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WE BACK!  lunedì, 25 febbraio 2008

ilbarba.com


   Postato da: THEWOOD a 15:06 |link | commenti (23)
BARBA CHIUSO  lunedì, 11 febbraio 2008


   Postato da: THEWOOD a 14:04 |link | commenti (33)
POLITICI LARIANI DOUBLE-FACE  martedì, 05 febbraio 2008

Essì che per favorire il turismo sul lago di Como c'era gente che si stava rimboccando le maniche e ci credeva seriamente. Peccato che dietro ai grandi sorrisi e alle strette di mano a cui purtroppo ho assistito più di una volta ci fosse tutto un altro giochetto che remava contro le speranze di quei pochi volenterosi.

Gianluca Rinaldin, consigliere regionale di Forza Italia ed ex assessore della provincia di Como è stato arrestato questa mattina con l'accusa truffa, falso, corruzione e finanziamento illecito a lui stesso per la campagna elettorale del 2005.

Attraverso l'emissione di fatture false il valore dell'opera pubblica relativa alla costruzione del lido di Menaggio veniva gonfiato ottendo finanziamenti dalla Regione utilizzati per acquistare tessere del partito di Forza italia in vista del congresso pronviciale. Il 16 novembre sono state sequestrate cinquemila tessere alla sede centrale di Forza Italia: l'ordinanza punta il dito contro quelle 2251 che resero Rinaldin molto influente. Secondo l'accusa Rinaldin, che sarebbe il socio occulto dell'associazione Lago di Como Srl destinata a gestire il lido di Menaggio dopo la fine dei lavori avrebbe raccimolato qualcosa come 331mila euro.  Tangenti spartite fra lo stesso Rinaldin e l'assessore al turismo (arrestato e sospeso) Giorgio Bin in favore di Forza Italia. Per qualcuno è solo la punta di un iceberg, visto che l'inchiesta coinvolge  altri politici lariani.

"Il Turismo - dichiarò Rinaldin qualche tempo fa - si presenta sempre più come una delle risorse principali per il futuro dell’economia lombarda. Una risorsa ancora poco sfruttata rispetto alle grandi potenzialità che il nostro territorio presenta sotto molteplici aspetti: ambientale, artistico, sportivo"

Bass


   Postato da: THEWOOD a 18:34 |link | commenti (10)
Siete pronti per un Berlusconi-tris?  venerdì, 01 febbraio 2008

Complimenti alla sinistra per aver lasciato esattamente le cose come stavano 2 anni fà, quando l’Italia asfissiata dai gas berlusconiani tirava finalmente un sospiro e attendeva speranzosa che qualcosa cambiasse.

Attenzione: qualcosa è cambiato. Il ritiro dall’Iraq, i conti pubblici sistemati, il taglio all’Ici, la lotta all’evasione fiscale, le liberazioni etc.
Ma sarebbe inutile dire che gli italianiaspettavano dei segni più forti oltre al lavoro sottocoperta che è stato anche ben fatto. L’Italia è un paese che vive di segnali. L’ultimo governo non li ha saputi dare.

Non ha saputo togliere le leggi che il governo Berlusconi si è ritagliato su misura ( di ieri la notizia che Berlusconi è stato assolto per il falso in bilancio SME perchè lo stesso imputato nel 2002 capo di governo ha deciso che il falso in bilancio non fosse più reato ) che hanno messo in ginocchio questo paese. Che hanno fatto sì che l’illegalità fosse un valore diffuso, dai vertici alle strade.

Non lamentiamoci che la criminalità sia salita, o che l’italiano è il furbetto di natura. Sono solo minchiate. L’italiano ha la percezione di essere completamente preso in giro da chi le leggi le fà e non essendo un coglione di natura, questo sì, evita di prenderlo sempre nel culo, e qualche volta lo dà lui. Dove può.

Certo il discorso è ben più ampio ma solo un paese dove per quindici anni si è dato un cattivo esempio (subito dopo mani pulite che purtroppo non ha fatto da esempio) chiude entrambi gli occhi su questioni moralmente discutibilissime: il guardasigilli pluri-indagato con famiglia e partito, lo stesso che per quel motivo sgambetta il governo, l’ex (ora) presidente della Regione Sicilia che è fiero dei suoi cinque anni e viene subito proiettato nelle star del parlamento Udc, il futuro capo del governo che colleziona prescrizioni, politici di centro sinistra che concorrono in acquisti di banche, Contrada difeso a spada tratta, De Magistris cacciato a pedate e via dicendo.

Mi stanco a dirlo ma tutti questi avvenimenti in democrazia ben vicine alla nostra non possono accadere perchè ci sono delle regole scritte e non scritte ma morali. Qui accadono e accadono tutti i giorni. Ecco dove a peccato la sinistra, aveva la possibilità e il dovere di togliere delle leggi che al paese fanno male e costruirne altre più solide che avrebbero permesso al paese di rimettersi in piedi.

In primis impedendo a un individuo incostituzionale di sedere al posto di comando

by Folo


 

Il voto è diritto e dovere. Ma quanti si sentono oggi realmente in dovere di andare a votare dopo il teatrino messo in piedi dalla politica e sfociato in parlamento con brindisi, sputi, insulti e collassi? La politica non è mai stata così distante dai cittadini e non riesco ad immaginare file di persone disposte ancora una volta ad andare alle urne per segnare una croce semplicemente sul meno peggio. Ancora una volta. 

Da anni siamo nelle mani delle stesse persone: vecchi che fanno politica in televisione senza che si capisca una parola, che nascondono dietro gli interessi reali del paese i propri interessi personali. Se i parlamentari percepissero mille e cento euro al mese le cose andrebbero diversamente. Cinque anni di Berlusconismo sono l'unica reltà all'orizzonte e il non voto sicuramente è un grande incoraggiamento a fare di peggio.

Il conflitto di interessi non è stato regolamentato. Ma come ci si confronta con chi chiede di andare a votare con una nuova legge elettorale quando l'attuale poteva essere modificata da tempo? E con chi l'ha duramente criticata e all'improvviso scopre che non è poi così male? Sperano nella memoria a breve termine. Sperano che nessuno si ricordi dello strappo che ha diviso la destra solo qualche settimana fa. Uno strappo che sembrava irreversibile, ma che improvvisamente non esiste più.

E le attenzioni che il Pd ha dedicato al Silvio negli ultimi mesi suonano oggi come una beffa per chi ha accettato la sua trappola.

by Chiccobass


   Postato da: THEWOOD a 10:36 |link | commenti (30)
CHI L'HA VISTO?  mercoledì, 30 gennaio 2008


FEDERICO ALDROVANDI
Le immagini post morte e il testimone fantasma

Sono pochi minuti, è l'intero servizio che "Chi l'ha visto" ha dedicato alla vicenda Aldrovandi. Anche in mezzo a contraddizioni e dubbi le cose restano tragicamente chiare.

Più informazioni: post1 - post2


   Postato da: THEWOOD a 09:15 |link | commenti (5)
LE DIMISSIONI DI SERPICO  sabato, 26 gennaio 2008

Sono arrivate. Inevitali e taglienti come lame.
In un sistema che isola chi il suo mestiere lo ama e lo fà bene, chi risponde solo alla legge e non ai potenti, che obbliga alle grida di aiuto al mondo esterno chi voce più non ha, Luigi De Magistris è costretto dalla sua morale alle dimissioni dall'Associazione nazionale magistrati. La definisce una "casta".
 
Ieri all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2008 sono stati lanciati due messaggi che sembrano confermare questa tesi:
 
Nicola Mancino, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, esprime un «cordiale ringraziamento» a Mastella per il lavoro svolto.
Lo stesso Mastella che trasferisce Luigi De magistris, lo stesso Mastella indagato prima nella sua indagine poi in quella che coinvolgerà mezzo Udeur. Grazie.
 
Il procuratore generale della Cassazione, Mario Delli Priscoli: «I magistrati improntino il loro comportamento a correttezza, riserbo, misura, equilibrio e rispetto delle altre istituzioni» «evitino modi e occasioni di protagonismo; non si lascino attrarre e condizionare dalla ribalta mass-mediatica; non cerchino consensi alla loro azione che non siano quelli derivanti dalla professionalità e dalla imparzialità con la quale esercitano le funzioni».
 
Se rispetto delle istituzioni significa non pestare i piedi ai potenti DeMagistris è colpevole. Se non esporsi mediaticamente vuol dire lasciarsi linciare in silenzio dalla mala politica/giustizia senza far sapere agli italiani ciò che di così grave stà accadendo è colpevole.

Dall'altra parte Cuffaro costretto alle dimissioni, che solo Rita Borsellino e Di Pietro definiscono tardive, dopo la sua pesantissima condanna di primo grado (è gli è anche andata di lusso) è accolto come un trionfatore nele file dell'Udc che ha già fatto sapere che sarà presto in camera o in senato addirittura come capogruppo. Complimenti Totò, vasa vasa e fai carriera.

Folo


   Postato da: ilbarbabass a 19:02 |link | commenti (2)
 
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